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News dalle Isole

NOTIZIE DALLE ISOLE

a cura della Redazione di Ali Cudi
Il Corriere delle piccole isole




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21 Febbraio 2026


Isola di Gorgona. Natura, storia e un carcere a cielo aperto

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano apre il 23 febbraio le prenotazioni 2026

Gorgona, un'isola affascinante, dove natura, archeologia e un carcere modello convivono in equilibrio, è visitabile con le escursioni organizzate dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

E' l'ultima isola carcere in attività, in cui si pratica un innovativo programma di reinserimento per i detenuti, che partecipano a progetti di lavoro e cura del territorio attraverso formazione e attività agricole.

Anche per il 2026, l'Ente Parco, in collaborazione con l'Amministrazione Penitenziaria, conferma il programma di fruizione dell'isola, un luogo di straordinaria bellezza naturalistica: verde e selvaggia, ricca di specie botaniche, meta di nidificazione e di sosta per l'avifauna. Ma anche di valore storico e archeologico per la presenza di resti di una villa romana marittima, databile tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C., che testimoniano come fosse luogo di vacanza per i ricchi proprietari.

Per conoscere questa isola la prima visita è prevista sabato 11 aprile 2026 e tutte le partenze saranno effettuate da Livorno. Trattandosi di un'isola sede di un penitenziario, le visite guidate sono autorizzate dall'Amministrazione Penitenziaria in accordo con l'Ente Parco, seguendo un calendario prestabilito e con un numero massimo di cento visitatori al giorno.

Modalità di prenotazione e partecipazione

A partire dalle ore 9:00 di lunedì 23 febbraio sarà possibile prenotare online una delle 30 date disponibili. Per effettuare la prenotazione, basterà accedere al portale ufficiale: https://www.parcoarcipelago.info/gorgona

Dopo aver verificato la disponibilità dei posti, la prenotazione dovrà essere effettuata almeno 14 giorni prima della data scelta, per consentire l'invio dei nominativi alla Direzione Penitenziaria. Prima della partenza, i partecipanti riceveranno via e-mail un modulo da compilare con i dati anagrafici, che verranno trasmessi alla Polizia Penitenziaria per i necessari controlli.

Regole e condizioni di visita

Durante la visita è obbligatorio seguire le indicazioni della Guida e non è consentito muoversi individualmente.
Non è permesso l'uso di apparecchi fotografici e telefoni cellulari.
La balneazione è consentita a discrezione dell'Amministrazione Penitenziaria.
L'escursione consiste in un trekking lungo un percorso autorizzato. Per partecipare è necessario indossare scarpe da trekking con suola scolpita; in caso di abbigliamento non adeguato, la Guida potrà escludere il partecipante dalla visita.
I visitatori devono presentarsi al molo d'imbarco almeno 30 minuti prima della partenza, muniti di un documento d'identità valido.
Itinerario escursionistico

L'escursione ha inizio dal terrazzo del Belvedere e prosegue verso la Torre Nuova, di origine medicea, situata nella parte alta del paese a protezione del porto. Il percorso prosegue fino a Punta Paratella, dove è prevista una sosta con una splendida vista su Cala Maestra. Successivamente, si raggiungono il piccolo cimitero storico dell'isola e la Rocca Vecchia, la più antica fortificazione dell'isola, di epoca pisana.

Lunghezza: 8 km
Dislivello: 250 m
Durata: 3-4 ore
Difficoltà: medio-facile
Costo: €55 intero, €45 ragazzi dai 5 ai 12 anni, gratuito per bambini da 0 a 4 anni (tariffa comprensiva di trasporto marittimo a/r, ticket di accesso all'area protetta e servizio Guida).
Scaricando l'applicazione gratuita sulla piattaforma Avenza Maps, è possibile accedere alla carta ufficiale dei sentieri di Gorgona.

Informazioni e contatti

Tutte le informazioni utili, incluse condizioni di prenotazione, date disponibili, orari e luogo di imbarco, sono disponibili sul sito: https://www.parcoarcipelago.info/gorgona. Per ulteriori chiarimenti, è possibile contattare Info Park, che gestisce l'organizzazione della visita:

Telefono: 0565 908231
Orari dell'ufficio Info Park:

Fino al 31 marzo: lun-sab 9:00-15:00 / dom 9:00-13:00
Dal 1° aprile al 31 ottobre: lun-dom 9:00-19:00
Vi aspettiamo per scoprire insieme le meraviglie dell'Isola di Gorgona


Sito web mittente : www.islepark.it



17 Febbraio 2026

dal 1 marzo riaprono i musei del parco di La Maddalena

Il Centro di Educazione Ambientale del Parco, situato nel cuore del Borgo di Stagnali nell'isola di Caprera, è pronto ad accogliere i visitatori con la sua ampia offerta di Musei.

La Cooperativa Isule, incaricata dall'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, con la collaborazione delle Associazioni Giovanni Cesaraccio Pro-natura e Italia Nostra sezione di La Maddalena vi guiderà in un percorso itinerante tra natura, cetacei, tartarughe marine, biologia, ma anche geologia, minerali, fossili, storia e tradizioni locali.
Un mix completo per scoprire da vicino il meraviglioso mondo del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena!

Dal 1 marzo al 31 ottobre 2026 - nei giorni di apertura - sarà possibile immergersi alla scoperta dei tre ricchissimi musei:

Capodoglio
Geomineralogico Naturalistico Giovanni Cesaraccio
Del Mare e delle Tradizioni marinaresche
Le visite sono completamente gratuite, adatte anche ai più piccoli e alle scolaresche.
Prenota la tua visita contattando Irene al Cell. 388/9378451

L'iniziativa riflette l'impegno costante dell'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena nel rendere il proprio Centro di Educazione Ambientale (CEA) un centro aggregatore di educazione ambientale e cultura.

L'obiettivo è duplice: da un lato, sensibilizzare le nuove generazioni e i visitatori sull'importanza della conservazione degli ecosistemi marini e terrestri; dall'altro, proteggere e tramandare le tradizioni, le memorie e i saperi che hanno reso unica la comunità di La Maddalena nel corso del tempo.

Sito web mittente : www.lamaddalenapark.it






6 Febbraio 2026

Visite guidate all'Isola di Montecristo:
prenotazioni online aperte dal 9 febbraio 2026

Aprono le prenotazioni per le attesissime visite guidate all'Isola di Montecristo per l'anno 2026
(Portoferraio, 06 Feb 26) A partire dalle ore 9:00 di lunedì  9 febbraio 2026 il Parco Nazionale Arcipelago Toscano renderà disponibili le prenotazioni online sul sito ufficiale: https://www.parcoarcipelago.info/montecristo

Sono previste 23 date di visita, con la prima escursione in programma sabato 21 marzo e l'ultima domenica 20 settembre 2026. Le visite prevedono per ogni data un massimo di 75 posti: complessivamente saranno disponibili 1.725 posti.

Per scegliere la data preferita e assicurarsi il posto è necessario accedere al portale di prenotazione.

La prenotazione è nominativa e prevede il pagamento immediato con carta di credito.

Le escursioni sono organizzate dall'Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano, in accordo e con il supporto operativo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica. La partenza è prevista da Piombino Marittima, con scalo a Porto Azzurro (Isola d'Elba) e solo in due date - 22 maggio e 12 giugno - la partenza e il rientro avverranno da Porto Santo Stefano, con scalo all'Isola del Giglio.

Prenotazioni agevolate per i residenti

Anche per il 2026, al fine di agevolare la partecipazione dei residenti nei Comuni delle isole dell'Arcipelago Toscano, sono riservati 100 posti a tariffa ridotta, prenotabili esclusivamente online, al costo di € 60 a persona.

I residenti potranno prenotare entro e non oltre lunedì 2 marzo 2026. I posti non prenotati dai residenti saranno resi disponibili (dopo il 2 marzo) a tariffa intera.

Come indicato ogni data di calendario consente la visita a 75 persone. Il costo dell'escursione è di € 140 a persona, comprensivo di:

trasporto marittimo andata e ritorno
servizio di accompagnamento con Guida Parco
L'età minima per partecipare è 12 anni. Non è consentito l'accesso agli animali da compagnia. In caso di condizioni meteo marine avverse, ai partecipanti già prenotati saranno proposte date di recupero.

Escursioni speciali - Monte della Fortezza

Anche per il 2026 sarà possibile partecipare a una escursione speciale che consentirà di raggiungere il Monte della Fortezza, vetta dell'isola a quota 645 metri, prevista in due date: sabato 11 aprile e domenica 6 settembre.

Posti disponibili: massimo 12 partecipanti (sui 75 totali)

Percorso: impegnativo, riservato a escursionisti esperti
Tracciato attrezzato con cavi e gradini per facilitare la progressione
Costo: € 180 a persona
Nelle stesse giornate la permanenza sull'isola sarà prolungata di un'ora.

I restanti 63 posti, dedicati agli itinerari di visita consueti, potranno essere prenotati al costo di € 150 a persona, in considerazione della maggiore durata dell'escursione.

Informazioni importanti

Prima di procedere alla prenotazione si raccomanda di consultare attentamente le informazioni dettagliate relative a:

condizioni di prenotazione
modalità di visita e regole di comportamento
tipologie di escursione
attrezzatura obbligatoria
tutte disponibili sul sito: https://www.parcoarcipelago.info/montecristo

Informazioni: Info Park: Tel 0565 908231 e-mail info@parcoarcipelago.info

Orari ufficio Info Park
fino al 31 marzo: lun–sab 9:00-15:00 | dom 9:00–13:00
dal 1° aprile al 31 ottobre: lun-dom 9:00–19:00

Montecristo: un santuario naturale da tutelare

L'Isola di Montecristo rappresenta uno dei luoghi di maggior pregio naturalistico dell'Arcipelago Toscano e del Mar Tirreno. Si tratta di un ambiente straordinario e fragile, la cui fruizione, da sempre contingentata, è regolata da specifiche modalità organizzative e da rigide norme di comportamento, gestite dall'Ente Parco in stretto accordo con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica.

Riconosciuta Riserva Naturale Statale con D.M. del 4 marzo 1971 e Riserva Naturale Biogenetica, l'isola è stata inoltre diplomata dal Consiglio d'Europa nel 1988. Montecristo è interamente compresa nel perimetro del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, fa parte della Riserva della Biosfera MAB UNESCO "Isole di Toscana" ed è inclusa nel Santuario Internazionale per la protezione dei Mammiferi Marini Pelagos.

Proprio per la sua straordinaria importanza ambientale:

l'accesso è rigidamente regolamentato a terra e a mare
è vietata la balneazione
non è consentito prelevare specie vegetali o animali né materiale geologico
sull'isola non è presente alcun presidio medico
Ogni visitatore è tenuto a rispettare scrupolosamente le indicazioni delle Guide Parco e dei Carabinieri Forestali. I periodi di fruizione consentiti sono compresi tra il 1° marzo e il 15 aprile e tra il 15 maggio e il 31 ottobre, con esclusione del periodo 16 aprile - 14 maggio per la tutela dell'avifauna migratoria.

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Caprera: il piano pinete protegge il territorio


A circa un anno di distanza dagli interventi di diradamento eseguiti nelle pinete ricreative di Caprera - Cavalla Marsala, Pineta dei Mille e Pineta di Stagnali - i risultati ottenuti confermano la validità delle azioni intraprese in collaborazione con l'Agenzia Forestas.

Nonostante i recenti eventi di maltempo e le forti raffiche di vento, i soprassuoli hanno dimostrato un'ottima capacità di resilienza, confermando l'efficacia delle operazioni di gestione forestale nel garantire la stabilità e la sicurezza delle aree.

Alla luce di questi esiti positivi, l'Ente Parco ha già programmato la prosecuzione degli interventi di manutenzione e cura sui restanti soprassuoli di propria pertinenza, con l'obiettivo di estendere questo modello di gestione sostenibile e protezione del patrimonio boschivo a tutto il territorio.








22 Gennaio 2026


Dopo 20 anni riaprirà la scuola a Ginostra, ci sarà una sola alunna
Il borgo di Stromboli avrà la scuola più piccola d'Europa


Ginostra, la piccola frazione di Lipari sull'isola di Stromboli alle Eolie, toglierà lo scettro di scuola più piccola d'Europa alla vicina Alicudi: avrà una classe elementare con una sola alunna.

E' stato dato infatti il via libera all'istituzione del plesso scolastico nel piccolo abitato sul mare con 30 abitanti dall'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia nell'ambito del Piano di dimensionamento della rete scolastica per l'anno 2026/2027 nella provincia di Messina.

Dopo oltre vent'anni riapre una scuola nella frazione che sarà frequentata, nella prima classe elementare, da una bambina che compirà sei anni nei prossimi mesi. La bimba è figlia di una donna di origini ginostresi, casalinga e delegata comunale, e di un tunisino, trasferito a Ginostra nel 2018, dove gestisce un'impresa edile. La giunta municipale di Lipari, presieduta dal sindaco Riccardo Gullo, nell'ottica di garantire il diritto all'istruzione anche in quella piccola comunità, aveva deliberato la proposta di apertura del plesso scolastico, avanzandola all'Ufficio scolastico provinciale di Messina e al dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Isole Eolie.

Lo stesso Ufficio scolastico ha anche autorizzato l'istituzione della scuola dell'infanzia nel Comune di Leni (Salina). Dev'essere ancora deciso dove sarà aperta la classe e chi sarà la maestra che andrà a lavorare nel borgo. Ad Alicudi, circa 100 abitanti, la mini scuola è frequentata da due bambini. Anch'essa fa parte dell'istituto comprensivo statale isole Eolie che ha 17 plessi sparsi per le isole: infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La dirigente scolastica è Patrizia Muscolino che a inizio anno scolastico rivolgendosi agli alunni ha detto: "Non abbiate paura delle difficoltà: ogni sfida è una tappa preziosa del cammino e ogni traguardo raggiunto vi renderà più forti e consapevoli".

Per arrivare alla scuola di Alicudi bisogna salire 350 scalini che partono dalla stradella. La scuola è considerata una vera e propria conquista dagli isolani che la curano e in quelle stanze d'estate si svolgono incontri culturali e concerti. Sono tante le scolaresche che giungono ad Alicudi per una visita. Dal prossimo autunno però la scuola più piccola d'Europa sarà a Ginostra.


Fonte : Ansa


13 Novembre 2025


La natura del Parco Arcipelago La Maddalena
rifiorisce con LifeSeedForce


Secondo anno di attività del progetto LifeSeedForce, che il Centro di Conservazione per la Biodiversità dell'Università degli Studi di Cagliari sta portando avanti con la collaborazione di diversi Enti, tra cui il Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena.
Il prof. Gianluigi Bacchetta e il gruppo di lavoro coinvolto nel progetto hanno provveduto ad eradicare la specie aliena invasiva Carpobrotus acinaciformis in una porzione di terreno di più di 2000 mq e a piantumare 30 piantine di Limoniun strictissimum - un endemita molto raro che vive solo a Caprera - nel suolo ora libero dalla pianta invasiva. Le piantine sono cresciute nella Banca del Germoplasma della Sardegna, che conserva il patrimonio genetico delle piante della Regione.
In contemporanea UniCA ha effettuato un piccolo ciclo di conferenze nelle aule dell'Istituto superiore Giuseppe Garibaldi per illustrare il progetto ed evidenziare l'importanza delle piante vascolari endemiche dell'Arcipelago, preziosi tesori del nostro territorio.



Sito web mittente: http://www.lamaddalenapark.it



10 Ottobre 2025


Le capre di Caprera: di chi sono e da dove vengono?
L’Ente Parco avvia uno studio per fare chiarezza


La Maddalena – Le capre di Caprera fanno parte del paesaggio dell’isola da tempo immemorabile, ma la loro origine resta ancora avvolta nel mistero. Sono animali selvatici o discendono da capre domestiche introdotte in passato?
Per rispondere a queste domande, l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, in collaborazione con AGRIS Sardegna, l’Università di Milano e l’Associazione Allevatori della Sardegna (AARS), ha avviato uno studio scientifico volto a ricostruire la storia e l’identità di questa popolazione.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di chiarire anche gli aspetti gestionali e giuridici legati alla presenza delle capre sull’isola, in particolare per quanto riguarda la responsabilità in caso di danni a persone o cose.
“La presenza della capra a Caprera è storica, ma non è ancora chiaro se si tratti di una specie ormai inselvatichita o di animali di origine domestica,” spiegano i nostri esperti. “Capire chi sono e da dove vengono ci aiuterà a definire in modo corretto le competenze e le modalità di gestione.”
Lo studio prevede analisi genetiche e osservazioni sul campo, e i risultati preliminari saranno condivisi con la comunità non appena disponibili.
Nel frattempo, l’Ente Parco invita cittadini e visitatori a mantenere le distanze dai branchi, soprattutto in presenza dei piccoli, per evitare comportamenti che possano stressare gli animali o creare situazioni di rischio.
“Il rispetto della fauna è il primo passo per conoscerla e tutelarla”.

Sito web mittente: http://www.lamaddalenapark.it



27 Settembre 2025


Autunno in cammino: alla scoperta dell’Isola del Giglio


L’Isola del Giglio si prepara ad accogliere un autunno di emozioni, natura e avventura con un ciclo di escursioni guidate pensate per tutti gli amanti del trekking e della vita all’aria aperta. Dal 4 ottobre al 1° novembre, ogni sabato sarà l’occasione per scoprire gli angoli più suggestivi dell’isola: dai sentieri che si affacciano sulle scogliere alle baie incontaminate, dai borghi medievali ai fari che dominano il mare aperto.
Il programma propone itinerari diversi per lunghezza e difficoltà, adatti sia alle famiglie con bambini che ai camminatori più esperti, sempre accompagnati da attività di immersione nella natura e momenti di condivisione. Ogni escursione sarà un viaggio tra storia, cultura e paesaggi unici, con l’inconfondibile fascino del Mediterraneo come cornice. Un invito a rallentare, respirare e lasciarsi sorprendere dalla natura: il Giglio vi aspetta passo dopo passo.

Tutte le attività sono su prenotazione. Prenotazioni su parcoarcipelago.info/giglio

Programma completo e dettagli sul sito www.parcoarcipelago.info o contattando Info Park, tel. 0565 908231.


Ciak si Pianta a La Maddalena


Prosegue con successo “Ciak si Pianta”, il progetto di riforestazione promosso dall’Associazione Culturale Premio Solinas, in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e il Comune di La Maddalena. Un’iniziativa virtuosa, giunta alla sua terza edizione nel 2025, che coniuga cultura, ambiente e responsabilità sociale, puntando a compensare le emissioni di CO₂ generate dalla manifestazione stessa e a valorizzare il territorio attraverso la piantumazione di specie vegetali autoctone.
Lo scorso 24 settembre, il progetto ha interessato un’area particolarmente suggestiva dell’isola, situata nella zona panoramica dove si trova la statua di San Francesco, arricchita anche da giochi per bambini. Qui sono stati messi a dimora alberi di lentisco e installate alcune panchine in legno, restituendo alla comunità uno spazio verde curato, accogliente e sostenibile.
“Ciak si Pianta” non si limita alla sola azione ecologica: il suo valore aggiunto è il coinvolgimento attivo della comunità locale e la volontà di sensibilizzare cittadini e partecipanti sui temi della sostenibilità ambientale e della cura del paesaggio. Un gesto concreto che unisce la forza delle idee con quella delle radici, lasciando un’impronta duratura, nel tempo e nella terra.

 

Sito web mittente: http://www.lamaddalenapark.it




19 Settembre 2025

Da metà settembre all’Elba: cammini, natura e tradizioni con il
Parco Nazionale Arcipelago Toscano


Dal Cammino della Rada alla Festa della Castagna: un ricco programma di escursioni ed eventi per vivere l’isola fuori stagione

Quando l’estate lascia spazio alla quiete e ai colori autunnali, l’Isola d’Elba si trasforma in un palcoscenico ideale per chi ama camminare, osservare, conoscere. Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano propone un calendario di attività da settembre a novembre che invita a scoprire l’isola attraverso la lente della natura, della geologia e delle tradizioni locali.

Si comincia domenica 21 settembre con Il Cammino della Rada, una passeggiata lenta e accessibile a tutti in occasione della Giornata Mondiale senza Auto, dal bacino termale di San Giovanni fino alla Villa delle Grotte. La settimana successiva, domenica 28 settembre, protagonista sarà invece il Monte Volterraio, dove il geologo Giulio Colombo accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei resti dell’antico oceano della Tetide e della fortezza che domina Portoferraio.

Ottobre sarà un mese dedicato alla scienza partecipata e alla geodiversità: dal Bioblitz alla Palude di Mola (sabato 4 ottobre) al percorso geo-mineralogico del MUM e Grotta d’Oggi (domenica 5 ottobre), fino al Trekking delle Pietre Rosse (sabato 11 ottobre) per la “Settimana del Pianeta Terra”, e al Tarta-aperitivo per celebrare la stagione delle tartarughe marine (domenica 12 ottobre).

L’autunno porta con sé anche i sapori della terra: domenica 19 ottobre a Marciana e domenica 26 ottobre a Poggio si celebrerà la Festa della Castagna, con attività per famiglie e trekking tra castagneti secolari. A chiudere il programma, venerdì 1° novembre, un’esperienza insolita e suggestiva alla Somareria dell’Elba, tra incontri ravvicinati con gli asini, sentieri nella macchia mediterranea e la visita al piccolo museo “C’era una volta un’isola”.

Un calendario pensato per scoprire l’Elba lontano dai mesi più affollati, quando l’isola si svela nella sua dimensione più autentica, tra boschi, coste, tradizioni e comunità locali.

Tutte le attività sono su prenotazione e si può prenotare online .
Programma completo e dettagli sul sito www.parcoarcipelago.info o contattando Info Park, tel. 0565 908231.







31 Luglio 2025

Avvistamento raro di tartaruga verde conferma l'integrità
degli habitat marini del Parco Arcipelago La Maddalena


Un incontro emozionante e molto raro ha avuto luogo nelle acque cristalline del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, dove è stata avvistata una tartaruga verde (Chelonia mydas), specie protetta e simbolo della biodiversità marina del Mediterraneo.
La tartaruga verde è una delle tre specie di tartarughe marine presenti in Mediterraneo e la sua presenza è un indicatore fondamentale della qualità e integrità degli habitat marini. Questo esemplare è stato osservato in prossimità di Cala Sacco - Isola di Caprera, a seguito di una segnalazione di un residente e di una guida ambientale escursionistica che hanno allertato la Capitaneria di Porto e l'Ente Parco, pensando che l’animale fosse in difficoltà.
Il Parco, supportato dal personale della Cooperativa Isule, è repentinamente intervenuto e ha potuto constatare che l’animale non mostrava nessun sintomo di difficoltà nel nuoto o nelle immersioni. Dopo aver accertato il buono stato di salute dell’animale, l’identificazione della specie ha entusiasmato gli operatori confermando il ruolo cruciale delle aree protette nella conservazione della fauna marina.
La Chelonia mydas si distingue per la sua dieta principalmente erbivora, alimentandosi di alghe e fanerogame marine come la Posidonia oceanica, la cui presenza rigogliosa nelle acque del Parco dell'Arcipelago di La Maddalena rappresenta un habitat vitale per questa specie.
Le tartarughe verdi svolgono un ruolo ecologico fondamentale contribuendo al mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi marini.
Il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena continua a essere un rifugio prezioso per molte specie marine e terrestri, e questo incontro rappresenta un importante segnale della salute degli ecosistemi locali.
Si invitano visitatori e appassionati a rispettare le norme del Parco, mantenendo comportamenti responsabili per proteggere questi preziosi abitanti del mare, contribuendo così alla loro conservazione a lungo termine.


Sito web mittente: http://www.lamaddalenapark.it




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