Vivara


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TERRA

Storia: le vicende dell'associazione > Rassegna Stampa






Aree protette -
Maurizio Marinella, presidente del Comitato di Gestione della Riserva:
"Qui un centro di educazione ambientale"

Vivara, un gioiello da preservare

dal Quotidiano ecologista Terra del 18 Marzo 2011 - Stefano Erbaggio

La Provincia di Napoli ospita ancora un lembo di terra intatto e incontaminato. Si tratta del’isolotto di Vivara, la più piccola delle isole flegree del Golfo di Napoli: ha un perimetro di soli 3 km e si estende su una superficie di 0,4 km quadrati, è sottoposta alla giurisdizione amministrativa della vicina Procida, alla quale è collegata tramite un ponte, ed è disabitata. L’accesso all’isola è attualmente non consentito dal ponte a causa dei lavori e, in base al Decreto Istitutivo del 24 giugno 2002, Vivara è una Riserva Naturale Statale (R.N.S.), presieduta dall’imprenditore napoletano Maurizio Marinella. Terra lo ha incontrato.

Qual è la situazione attuale della Riserva?

Voglio premettere che l’isola di Vivara è di proprietà privata, quindi l’area naturale protetta insiste sul suolo privato. Io sono il presidente del Comitato di gestione della Riserva, che vigila sulla salvaguardia dell'habitat naturale protetto dell’isola. E' nostro obiettivo primario preservare e valorizzare questo gioiello naturalistico, promuovendo anche l'attività didattica e di ricerca scientifica.

Chi è l’Ente proprietario dell'Isola?

La Fondazione Ospedale Civico “Albano Francescano” di Procida.

Quindi, vista l’inaccessibilità dell’isola, qualsiasi attività è ferma?

Non è esatto. A breve, per aprile-maggio prossimi, ultimeremo il Piano di Gestione della Riserva, cioè lo strumento di pianificazione delle azioni di tutela dell’ecosistema protetto, la cui approvazione segnerà l'inizio della fase ordinaria di gestione della Riserva. Abbiamo anche conivolto Enti ed associazioni per eventuali proposte e suggerimenti, proprio per un confronto con i gruppi di interesse. La Riserva è un bene di tutti e la nostra mission è restituire questo gioiello alla collettività. Inoltre, abbiamo approvato per gli anni scorsi il piano Antincendio boschivo, stipulando peraltro una convenzione per l’attività di vigilanza con l'associazione Pro.ci.da Volontaria; abbiamo autorizzato la Lipu e
l'associazione Vivara Onlus per alcune attività di ricerca scientifica, che sono riprese dopo tanti anni. Con l'associazione Vivara Onlus abbiamo stipulato una convenzione per l’attività didattica, di educazione ambientale e di divulgazione scientifica.

Come mai, se è stato nominato Presidente nel 2006, solo ora viene presentato il Piano?

Abbiamo dovuto sciogliere nodi che parevano inestricabili. Ma ci siamo riusciti e siamo ottimisti per il futuro. Peraltro, l'Ente proprietario ha consegnato al Comitato le chiavi di accesso all'Isola, per consentire di svolgere le attività di nostra competenza, solo a fine novembre 2009.

Nella gestione dell’isola prevedete anche attività sportive o imprenditoriali legate al turismo di massa?

Credo di escluderlo: l’isola è un gioiello, piccola per estensione, e va tutelata. Penso più ad un centro di educazione ambientale, ad un laboratorio didattico e ad un turismo ecosostenibile.





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