Vivara


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PROCIDA OGGI

Storia: le vicende dell'associazione > Rassegna Stampa



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L'INTESA FRA "ALBANO FRANCESCANO" E COMITATO DI RISERVA

Vivaro è aperta, via alle visite guidate


E' fatta, magari per quest'anno. Vivaro apre i cancelli per visite guidate collettive finalizzate a motivi di studi naturalistici o di godimentio del suo irripetibile patrimonio ambientale. Insomma: Vivaro è aperta a quanti vogliono godere la sua flora,la sua fauna,il suo petrimonio nauralistico, paesaggistico ed archeologico, nel pieno rispetto dell'ambiente; non a chi vuole fare la gita fuori porta, lasciando casomai rifiuti e bottiglie di plastica al seguito. Il 22 settembre scorso è stato superato lo scoglio che aveva finora impedito l'apertura dell'isolotto. L'"Albano Francescano", ente proprietario dell'isolotto che assiste i malati poveri di Procida, ha raggiunto l'intesa con il Comitato di Gestione della Riserva Naurale Statale, istituita nel 2002. Il presidente dell'ente Emilia Carannante e quello della Riserva Maurizio Marinella hanno firmato l'accordo. La cerimonia si è svolta a Napoli, presso il Circolo Posillipo, alla presenza di vari rappresentanti di forze sociali,culturali, dell'Università.
Accanto a Carannante e Marinella, L'ex assessore regionale all'agricoltura Roberto Costanzo che, nel 1974, riuscì a far fittare Vivaro dalla Regione Campania, sottraendola ad un concreto, annunciato, progetto speculativo, la professoressa Chiara Motta, presidente dell' Istituto di Biologia dell'Università Federico II di Napoli, il dottore Ciro Alvino e il professore Tonino Lubrano, rispettivamente direttore e membro del comitato di gestione della riserva vivarese. Dopo la commemorazione del giornalista Puccio Corona, che spese impegno forte ed ammirevole per la valorizzazione dell'isolotto, sono stai illustrati i progetti didattici, approvati e finanziati dal Ministero dell'Ambiente, che mirano a fare di Vivaro un laboratorio a cielo aperto, in cui i giovani studentipossano imparare i principi e le tecniche di tutela e salvaguardia del territorio. Questi progetti sono stati la chiave che ha consentito di superare le difficoltà buraocratiche, permettendo al presidente Marinella di sciogliere il nodo più intricato della sua gestione. Infatti, tramite il finanziamento di questi progetti, all'"Albano Francescano" sarà corrisposta la somma annua di 90.000 euro quale indennizzo di proprietà, al fine di consentirle di poter assolvere ai suoi compiti istituzionali di assistenza. Chiaramente ci saranno regole a cui bisogna attenersi. Le visite saranno collettive e percorreranno un percorso obbligato, con l'assistenza tecnica e culturale dei volontari della Protezione Civile di Antonio Meglio e di altre associazioni culturali ambientaliste isolane, quali la Lipu e "Vivara, piccole isole, di Roberto Gabriele. Un apposito infopoint è in corso di allestimento, a Marina Grande, presso la Stazione Marittima, per le dovute informazioni e pratiche da seguire.

Procida Oggi Ottobre 2014 - Meglio



Shiatsu


Una giornata dedicata all'equilibrio energetico, al respiro, alla natura, alla cura del corpo, secondo metodi non tradizionali. Lo Shiatsu è sbarcato nell'isola. L'iniziativa, svoltasi nello scorso settembre, è stata promossa presso la sede dell
'Associazione "Vivara" di Roberto Gabriele, in via Marcello Scotti. Francesca Barbatelli, operatrice shiatsu dell'Accademia Italian Shiatsu Do, professionista certificata Apos e Dbn, legge 4/2013, ha accompagnato con la sua arte professionale gli intervenuti, alla scoperta della percezione dei meridiani energetici e del flusso di energia che animano i nostri corpi. Lo Shiatsu (da shi = dito, e atsu = pressione) è una tecnica di riequilibrio energetico del corpo, diffusa in Giappone, fin dal VI secolo. Essa affonda le sue radici nelle forme di manipolazione e massaggio tradizionali cinesi.

da Procida Oggi Ottobre 2014



UN ROMANZO PER RIEVOCARE IL RAPPORTO CON LA MOSTRA DELLE LASTRE RITROVATE
CON LE PITTURE DI PROCIDA E VIVARO


Terre di mare scritte con la luce

Il tutto inizia da un astuccio di cartone trovato, qualche anno fa, a Napoli, in zona Ferrovia nei pressi di Piazza Garibaldi.
Sull’etichetta scritte inequivocabili che si trattasse di qualcosa di importante : “Anonime de Plaques et Papiers Photograf A. Lumiere & Fils; e poi a penna, ”Vivara”. Il contenuto conferma l’interesse e la sorpresa: ci sono alcune lastre fotografiche da “preserver de la lumiere e de l’humiditè” (da proteggere da luce e umidità). Insomma queste immagini che poi risulteranno essere relative all’isola di Procida e Vivara (riguardano varie vedute della più piccola delle isole flegree, oltre che della Corricella) hanno figurato – come attesta sempre la fascetta stampata sullo scatolino - al Gran Prix dell’Exposition Universelle di Parigi del 1889. L’ipotesi più accreditata è che esse abbiano fatto parte delle foto che il grande artista fotografico Giuseppe Alinari portò all’esposizione parigina dove, fra l’altro fu premiato con la medaglia d’oro, riproducendo quadri delle Gallerie di Firenze, adoperando lastra di m. 1,30 x 0,90, un’impresa fino allora mai tentata.
Le lastre finirono in mano all’artista napoletano Ugo de Cesare, appassionato pittore di soggetti ispirati a Procida che ora, insieme al collega Enrico Moleti, anch’egli innamorato della nostra isola, sotto l’attenta regia dello storico dell’arte Angelo Calabrese, ha voluto metterle in mostra – insieme a vari quadri pittorici ispirati da Procida – fino al 28 settembre, nell’ex Cenobio di Santa Margherita Nuova a Terra Murata.
Spiega il prof. Calabrese: “Le lastre vergini furono impressionate a Vivara e Procida e ci riportano ai tempi in cui il turismo era affascinato dalle meraviglie delle nostre terre. Le luci erano quelle di Napoli, della Campania Felix, delle isole che Partenope abbraccia con il suo mare; erano valore attrattivo per il turismo internazionale: musica per i sensi, splendori che incantavano in canto e fervore di vita semplice e fertile, perché offrivano sapore di vita dove ha più vita, raccordando primordio e civiltà in progress. Le immagini – conclude il professore – sono forse il prosieguo dei luoghi che lo scrittore romantico Alphonse Lamartine aveva esaltato nel suo romanzo “Graziella”, che descrive la storia della giovane corallaia procidana che muore d’amore quando Alphonse, di cui si era perdutamente innamorato quando egli era naufragato a Procida, dopo una battuta di pesca, lascia l’isola, perché richiamato in patria dai suoi doveri politici. Ugo de Cesare ed Enrico Moleti, con i loro quadri in mostra insieme alla lastre Lumiere, hanno dedicato all’isola molte espressioni della loro autonoma ricerca ed ora rappresentano un ben motivato pretesto per ritrovare i luoghi cari, in un contesto etico, prima che estetico”. La realizzazione della mostra è stata possibile grazie al contributo tecnico – organizzativo offerto dall’
Associazione “Vivara”, presieduta da Roberto Gabriele.

M.A. Procida Oggi 26 ottobre 2013




IL PROGETTO COMENIUS DELLA NOSTRA SCUOLA ELEMENTARE CON 14 PAESI EUROPEI


L'Europa salvata dai ragazzini
da Procida Oggi - Ottobre 2011


Le scuole Elementari di Procida salpano verso l'Europa con il progetto multilaterale Comenius 2011-2013. Il progetto è incentrato sull'educazione e il rispetto dell'ambiente da raggiungere attraverso una serie di attività che coinvolgano scolari, insegnanti, genitori, associazioni e agenzie delle comunità locali. Le scuole coinvolte nel progetto si trovano in Portogallo (Portalegre, dove sta la scuola coordinatrice con il prof. Antonio Mendes, e a Lisbona), Spagna (Santiago de Compostela), Italia (Procida), Repubblica Ceca (Radslavice), Slovenia (Celje), Galles (Glancnowy), Grecia (Sise, Creta), Polonia (Lodz), Malta (Hamrua), Lituania (Klaipeda), Bielorussia (Smorgon) e inoltre Romania, Croazia e Turchia. Saranno svolte una serie di attività comuni nelle scuole dei 14 paesi, più altre attività specifiche che ogni scuola svilupperà a livello locale con un proprio partner. Ecco, quindi,la costituzione di 7 coppie di partenariato per ogni anno: Procida lavorerà, il primo anno, con il Portogallo (Portalegre), mentre per il secondo sarà impegnata con il Galles (Glancnowy). Gli alunni viaggeranno all'estero una volta l'anno: la scuola elementare di Procida sarà ospite delle scuole portoghesi e gallesi. A sua volta l'isola ospiterà, sempre nel primo anno, gli alunni portoghesi e greci dell'isola di Creta, mentre nel secondo anno, saranno gli scolari gallesi e cechi a sbarcare nella nostra isola. Nel maggio del 2013 la nostra scuola ospiterà un meeting generale di tutte le scuole. "Chiaramente - spiega il prof. Enzo Sabia, il docente referente e animatore del progetto isolano - stiamo cercando di coinvolgere nella nostra attività tutte le agenzie e le associazioni operanti sul territorio. Abbiamo già informato dovutamente e doverosamente il Comune, le associazioni Vivara, Maia, Pioiesis, Lega Navale, Operazione Primavera ed altre; ci proponiamo di estendere la nostra progettazione al Circomare e alla Fondazione Albano Francescano". La lingua in uso sarà principalmente l'inglese ma, attraverso la stesura di un dizionario minimo di espressioni comuni, verrà stimolato l'apprendimento della altre lingue dei paesi rappresentati nel progetto.
La scuola Elementare procidana è al terzo progetto che svolge in ambito europeo. I nostri scolari sono già stati all'estero e precisamente in Portogallo, Francia e Spagna. E' sicuramente lodevole la strada intrapresa verso le forme di cooperazione e sostegno di attività culturali che fanno crollare i confini dei diversi Stati, accrescendo i sentimenti di solidarietà e di integrazione con gli altri Paesi d'Europa. Proprio mentre, a livello economico, soffiano venti di separazione e divisione. Forse, tra qualche anno, dovremo constatare che l'Europa sarà salvata dai ragazzini! A.M.




LA MANIFESTAZIONE RICORDO ORGANIZZATA DAI RAGAZZI DEL TRIFOGLIO


Giorgio Punzo, l'uomo che visse per Vivaro


da Procida Oggi del Giugno 2011


Giorgio Punzo, fondatore della Lipu, il mitico professore napoletano che per 16 anni visse su Vivaro, facendone un centro di cultura e di educazione ambientale e naturalistica, è stato ricordato, il 29 maggio scorso, dai suoi "ragazzi" del Trifoglio, l'associazione che costituì lo strumento operativo della "missione" del professore. La cerimonia si è svolta a Palazzo Pagliara, ove è stata inaugurata la nuova sede dell'associazione "Vivara", presieduta da Roberto Gabriele, uno dei "ragazzi" del Trifoglio. Sono intervenuti centinaia di persone: "trifoglisti", docenti universitari, studiosi, ambientalisti, tutti uniti nel ricordo di una persona di notevole caratura umana ed intellettuale che ha contribuito in maniera decisiva alla salvaguardia e alla tutela di quel miracolo ambientale che si chiama Vivaro.
Ha introdotto il meeting Rino Scotto di Gregorio, che ora si occupa dei "meninos de rua" del Brasile, proprio sulla scia degli insegnamenti del vecchio maestro che nella "sodalitas" vedeva il mezzo per educare al bello, al bene, al giusto. Rino questi valori li ha scoperti nell'aiutare i ragazzi delle favelas brasiliane, oppressi dalla violenza e dalla droga.
E' poi toccato ad un altro "ragazzo" dell'epoca, il prof. Luigi Miraglia, direttore dell'Accademia Vivarium Novum, un centro di studi classici di Roma, frequentato da studiosi provenienti da tutto il mondo, tracciare un excursus della lunga vita del prof. Punzo (morto a 94 anni, nel 2005, oggi avrebbe compiuto 100 anni). "La vita del professore - ha detto Miraglia" - ha rappresentato un ponte ideale che collegava passato e presente al futuro, per la ricchezza, la vastità, la multiformità dei suoi insegnamenti. Punzo - ha continuato Miraglia, tra gli applausi - ha tutelato e reso fruibile Vivara, prima strappandola ai tentacoli della speculazione edilizia che voleva farne un centro turistico senza anima, poi, aprendola a centinaia di giovani e studiosi di tutta Europa (per anni abbiamo vissuto addirittura senza acqua e senza luce!) per studiare gli uccelli, gli insetti, le centinaia di tipi di piante e fiori, le conchiglie del suo mare. Ora - ha concluso Miraglia - questo irripetibile patrimonio culturale, ambientale, naturalistico, rischia di andare in malora. Ne è un anticipo il degrado dei vecchi storici edifici ormai cadenti e vandalizzati nelle loro testimonianze più preziose, come la cappella settecentesca e le sue maioloiche, completamente distrutta". La prof. Maria Rosaria Torino ha rievocato, con commossi, romantici, accenti quell'esperienza formidabile sotto la guida del prof. Punzo e l'incanto di Vivara, galeotto ispiratore di poesie e di emozioni, puntualmente fissate su un suo quadernetto.

M.A.









Associazione Vivara

da PROCIDA OGGI del 20 ottobre 2010


L'associazione Vivara amici delle piccole isole, presieduta da Roberto Gabriele, ha inaugurato presso la sede di Palazzo Pagliara, in via Marcello Scotti, una mostra permanente per l'Educazione Scientifica.
Nell'iniziativa sono coinvolte tutte le scuole procidane: il circolo didattico "V. Scialoja", la scuola media "A. Capraro", l'Istituto d'Istruzione Superiore "F. Caracciolo" - "G. da Procida. La Mostra gode dell'alto patronato della Presidenza della Repubblica e del patrocinio morale dell'assessorato alla P.I. della Regione Campania e del Comune di Procida, del Regno di Nettuno, della Fondazione Albano Francescano, del Parco Regionale Campi Flegrei, della Riserva Naturale di Vivara.
Purtroppo all'orizzonte della benemerita associazione, un vero motore di promozione culturale ed ambientale, c'è una brutta tempesta: l'ordine di sfratto ricevuto dai proprietari dello stabile, l'Ordine dei Padri Domenicani di Madonna dell'Arco.
Quello che stava diventando sempre più un punto di riferimento culturale per gli isolani e non solo, corre il pericolo di sparire.
Ma l'ottimo Gabriele & Co. non si arrendono. Sono già alla ricerca di una nuova sede per radicare ancor più la coscienza ambientallista nelle giovani generazioni.




IL SINDACO E L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE INSIEME AI VOLONTARI A PULIRE LE SPIAGGE

Pulizia del territorio ed educazione ambientale

da PROCIDA OGGI del 14 maggio 2010 - di ASILE CONTE



Il buon giorno si vede dal mattino. La neo eletta amministrazione comunale ha posto la questione ambientale ad uno dei primi posti dell'azione amministrativa. Il sindaco Vincenzo Capezzuto, d'intesa con gli assessori, ha subito varato una serie di iniziative volte migliorare la pulizia, il decoro, l'igienicità del territorio isolano. Innanzitutto le giornate ecologiche che , iniziate il 24 e 25 aprile, continueranno tutti i fine settimana, fino al mese di giugno. E per dare l'esempio il sindaco Capezzuto in persona, insieme al vice e assessore all'ambiente Elio De Candia, hanno inforcato scopa e ramazza e sono scesi in ispiaggia per pulire gli arenili. Il 24 aprile le operazioni di pulizia hanno riguardato l'arenile di Ciracciello, alla Chiaiolella; il giorno dopo, la spiaggia della Chiaiozza, il tratto della Chiaia a cui si accede da Via dei Bagni. Anche questa stradina è stata ripulita, diserbata e messa a lustro dai volontari e dagli uomini della Sepa (la società che gestisce la raccolta e il trasferimento dei rifiuti urbani nell'isola). Risultato: sono state raccolte ben quattro tonnellate di rifiuti sugli arenili, in gran parte depositati dal mare nei giorni precedenti. Il sindaco Capezzuto ha così spiegato il senso dell'iniziativa: " Insieme al lato pratico e ai risultati immediati del lavoro già iniziato, C'è un messaggio che abbiamo voluto lanciare alla cittadinanza: dare dignità al territorio dell'isola chiamando tutti alla partecipazione e alla responsabilità, per la cura e il decoro del nostro ambiente. Cioè, nel mentre come procidani ci riappropriamo di una migliore
qualità della vita, abbiamo anche il risultato di investire la risorsa ambiente in ambito turistico".
Completa il discorso il vice sindaco De Candia: "I’iniziativa non è limitata alle spiagge. L'opera di pulizia investirà le strade e le piazze dell'isola. Abbiamo ottenuto già l'adesione della Col diretti e dei fiorai isolani che si sono dichiarati disponibili ad un programma che prevede la piantumazione di centinaia di piante floreali. Anche il nostro mare avrà l'attenzione e la cura che merita. Le associazioni "Adiri Pesca" di Nicola Pellecchia, l'associazione "Vivara" di Roberto Gabriele, la società "Procida Navigando" che gestisce il porto turistico di Marina Grande, la cooperativa isolana "Procida Lavoro" con lo spazzamare del Ministero dell'Ambiente, hanno manifestato il loro interesse a monitorare e intervenire per la pulizia degli specchi acquei, specie a fronte delle spiagge.
Intanto la Sepa ha lanciato un concorso di educazione ambientale tra gli studenti. Iniziando dai più giovani, gli scolari delle Scuole Elementari. Il titolo del concorso è "Procida Pulita, edizione 2010".
Spiega il presidente della Sepa Girolamo Scuteri: " Crediamo molto in questa iniziativa. Soltanto una presa di coscienza collettiva può far migliorare l'ambiente isolano. Ci aspettiamo una ricaduta anche sul miglioramento della raccolta differenziata dei rifiuti perché i giovani, direttamente e indirettamente, coinvolgeranno i loro genitori in questo concorso di educazione ambientale". Il concorso, in collaborazione col Circolo Didattico, premierà un'opera grafica-pittorica, attraverso l'utilizzo della tecnica preferita (disegno con pastelli, pennarelli, a cera, a tempera, in bianco e nero, collage, tecniche miste, etc.) che rappresenti in modo originale l'idea della difesa ambientale dell'isola.
Anche l'assessore al Turismo Fabrizio Borgogna è intervenuto con una dichiarazione in queste iniziative: "Tutti devono partecipare in un grande spirito unitario i positivo anche per sconfiggere l'azione negativa degli sciatti e zozzoni. Verso costoro la parola d'ordine è una sola: tolleranza zero".





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