Vivara


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Orchidee a Vivara

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Nuove Orchidee a Vivara


L’ elenco delle specie vegetali della Riserva Naturale dello Stato
dell’ Isola di Vivara si arricchisce di due nuove specie.

Si tratta dell’Orchidea cimicina (
Orchis cariophora foto a lato)
della sottospecie fragrans e
della Serapide dai fiori piccoli (
Serapias parviflora foto sotto).


La scoperta è stata fatta da due attenti osservatori della Natura, membri dell’associazione “PRO.CI.DA VOLONTARIA” che svolge sull’isola servizio volontario di guardiania allo scopo di scongiurare i vandalismi che sempre si scatenano in quei luoghi privi di una costante tutela quale è purtroppo l’isola di Vivara. < Da circa due anni la mia frequentazione dell’antico cratere è diventata più dotta > - dice Davide Zeccolella, studente dell’Istituto Superiore di Procida; <Accanto al piacere di passeggiare in quell’ambiente meraviglioso si è affiancato quello dello studio della naturalità, patrimonio che Vivara ha il vanto di custodire gelosamente.
Dal riconoscimento della flora all’osservazione degli uccelli migratori nei periodi del passo primaverile ed autunnale. Il primo lavoro sistematico e dettagliato sulle specie vegetali di Vivara è stato fatto dal Prof. G. Caputo nella sua opera Flora e vegetazione delle isole di Procida e Vivara 1964 – 65, in cui si trova un elenco floristico comprendente 486 specie; in quell’occasione il Caputo censì sei specie di orchidee >.

Una delle due orchidee, la cimicina, era stata in realtà già osservata a Vivara vent’anni fa dal prof. Costantino D’Antonio (docente di Scienze), ma da allora non era stata più confermata la sua presenza fino ad oggi. Dice D’Antonio: < In realtà l’ho sempre cercata quando in primavera andavo sull’isolotto e Davide sapeva di questa mia ricerca.
Poi qualche settimana fa durante un giro di controllo Davide la vide e mi chiese se era la cimicina; lo invitai ad annusarla dicendogli che se odorava di vaniglia era lei… e così è stato!> L’orchidea ha dimensioni che variano dai 10 ai 30 cm, cresce nei paesi del bacino del mediterraneo dal livello del mare fino ai mille metri d’altitudine. Il periodo della fioritura va da maggio a giugno.

< La Serapide è una scoperta di quasi un mese fa >, aggiunge D’Antonio, < l’abbiamo trovata nei pressi della ville seicentesca. A Vivara nei mesi di aprile e maggio è abbastanza facile osservare orchidee del genere Serapias, che annovera sull’isola ben tre specie diverse >.

Le due orchidee vanno così ad aggiungersi ufficialmente alle altre sei specie di orchidee selvatiche già segnalate per la neo – Riserva Naturale. Una nota positiva la loro scoperta, che ancora una volta testimonia il grande patrimonio di biodiversità e l’alto valore naturalistico dell’isola di Vivara, un’isola che dato il suo stato d’abbandono da parte delle istituzioni potremo definire “L’isola che non c’è”.

Ritrovata un'orchidea a Vivara

Nell'ultimo articolo sulle Orchidee di Vivara, pubblicato da “Natura magazine” di settembre, citavamo come estinta la Spiranthes spiralis mai più osservata sull’isola dall’inizio degli anni ’60.
E invece, un pomeriggio di pochi giorni fa, ecco una delle solite sorprese di Vivara: dopo 43 anni di assenza riappare l’orchidea d’autunno (!!) nota come “Trecce di dama”, sotto la chioma di una quercia, avvolta nella sua forma a spirale che le da il nome...come per ricordare la sua esistenza e rimproverarci per l’errata considerazione.

Fonte: www.isoladivivara.it dove si può trovare il link alla nota del nuovo ritrovamento. 18 ottobre 2007


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